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STORIE DI SUCCESSO


Storie di successo

.Alcune storie di successo realizzate con il MICROCREDITO, raccontate dai protagonisti.

 

 

 

 

 

 

Josè il nostro sarto!

Josè Perez è un sarto professionista, mestiere che ha sempre svolto nel suo paese, la Repubblica Domenicana. Giunto in Italia Josè non è mai riuscito a trovare lavoro come sarto e data la necessità di vivere e rinnovare ogni anno il permesso di soggiorno si è arrangiato con i lavori più disparati.
Dopo tanti anni come lavapiatti e aiuto cuoco in un ristorante Milanese, Josè ha deciso di ritornare alla la sua vera passione e aprire la sua sartoria.
La sartoria è in VIA REMBRANDT 58. Josè si è specializzato in riparazioni e stireria di vecchi e nuovi capi d’abbigliamto ma realizza anche capi e camice su misura per uomini e donne.

 

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Storie di successo - Filippo

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Testimonianza di Filippo Jasoni, consulente fiscale in proprio.

 

Filippo, laureato in economia, dopo anni di "gavetta" presso altri studi di consulenza nel 2012 decide di mettersi in proprio con uno studio di assistenza fiscale.

Non avevo riserve di liquidità : le avevo esaurite per far fronte a difficoltà  economiche di mio padre.

Venuto a conoscenza del Credito Solidale Milano FWA, ho fatto richiesta presso lo sportello di FormaPer. Abbiamo fatto una valutazione di fattibilita  e sostenibilità  del mio progetto d’impresa e abbiamo preparato un Business Plan.  Ottenuta la garanzia da FWA ho fatto richiesta di credito nella banca BPM.

Il finanziamento mi è stato accordato, ma in misura ridotta rispetto ai €15.000 che avevo richiesto; dalle valutazioni fatte sono stati considerati sufficienti € 10.000 per pagare l’affitto e le attrezzature necessarie ad avviare l’attività . Ho potuto anticipare le spese di inizio attività  senza chiedere anticipi ai primi clienti, piccoli imprenditori che a loro volta fanno un po’ fatica a pagare anticipatamente. Tutti abbiamo giovato di questo microcredito che ha dato respiro a me e ai miei clienti con conseguenze positive a cascata anche su altri.

Oggi ho quasi restituito il prestito e la mia attività  procede bene. Direi che oggi puಠvalere la pena mettersi in proprio, vista la soddisfazione di veder crescere un tuo progetto. A mio avviso, pi๠che avere idee innovative o esclusive, è necessario avere un’idea valida ed essere pronti al sacrificio. Non sono certo l’unico servizio di assistenza fiscale disponibile in una città come Milano!

Un microcredito può² aiutarti ad avere le spalle più¹ coperte, e quello di FWA è ottimo: per il tasso d’eccezione, perchè© è accessibile anche a chi non ha garanzie e soprattutto per l’accompagnamento prima e dopo l’ottenimento del microcredito. Dovendo dimostrare la sostenibilità  del mio progetto a persone competenti, sono stato contemporaneamente aiutato io stesso a prenderne maggiore coscienza. E' un aspetto che ho trovato molto utile, perchè© chi vuole inventarsi imprenditore magari sulla carta sa cosa serve, ma poi nel concreto si trova in difficoltà  e solo.”

jasoni

Storie di successo - Vincenzo

.Testimonianza di Vincenzo Arpino, piccolo imprenditore di attività in proprio di noleggio d’auto con conducente .

Vincenzo per 15 anni ha lavorato per una ditta di tessuti che nel 2010 ha dovuto lasciare.

“Avevo 37 anni e mi chiedevo: ora cosa posso fare? tassista? noleggio con conducente?"

Non avevo risparmi e non avevo garanzie per ottenere un prestito. Amici mi hanno parlato del microcredito e della Fondazione Welfare Ambrosiano, che avrebbe potuto aiutarmi ad ottenere un prestito. Ho fatto richiesta presso uno sportello di FWA che in 15 giorni mi ha concesso la garanzia. Nel giro di circa un mese la banca mi ha dato 15.000 euro per l’acquisto dell’auto con la quale ho iniziato la mia attività  di noleggio con conducente.

Il sostegno della Fondazione tutt’oggi non è finito e ogni tanto mi incontro con Roberto (volontario Vobis). Ci confrontiamo su come va l’attività , su come e dove trovare nuovi clienti, verifichiamo le fatture e i conti. Per me questi incontri sono molto importanti, soprattutto all’inizio che non avevo idea di come gestire un’impresa e tendevo a spendere tutto quello che guadagnavo senza sapere quanto sia importante accantonare.

Oggi la mia attività  è ben avviata e il semestre Expo è stato buono. La sfida è continuare così dopo Expo, in fondo il mio lavoro è anche vedere il mio servizio al meglio! Il Credito Solidale Milano di Fondazione Welfare è stato fondamentale: come voto darei 10 su 10! Come cerco di spiegare a colleghi e amici: "Ero in una situazione non bella e dopo 3 anni sono in una situazione bella, non ho altre parole per descriverlo! "

vincenzo arpino

 

 

Storie di successo - Graziella

.Testimonianza di Graziella Cardamone, imprenditrice di "Un'Altra Testa", salone di parrucchiera per donna in Via Litta Modignani, 7, Milano (zona Comasina).

Graziella ha aperto il suo salone di parrucchiera nel 1988.

Le clienti apprezzano la qualità  del mio lavoro, l'accoglienza familiare, dicono che da me si sentono a casa! Sono qui da 27 anni ormai sono una presenza "storica" nel quartiere. Avviare un'attività  in proprio significa sacrificio. Se è tuo devi dare del tuo!

Nel 1988 era tutto più¹ semplice, ma negli anni sono sopraggiunte tante difficoltà : la burocrazia sempre più¹ complicata, le tasse e la concorrenza sono aumentate e poi è arrivata la crisi economica. Tempo fa le mie clienti abituali venivano anche due volte alla settimana, oggi devono far quadrare i conti, e riducono il superfluo.

Per far fronte ai cambiamenti una piccola imprenditrice deve inventarsele tutte, e spesso fare scelte difficili. Nel 2012 per sopravvivere ai concorrenti che abbassavano i prezzi ho deciso di puntare sulla qualità . Ho rinnovato il negozio per renderlo più¹ invitante e ho investito in nuovi macchinari. Purtroppo il ritorno economico non è stato quello sperato e non mi ha permesso di coprire subito le spese sostenute, i leasing, la commercialista, ecc... Ho dovuto rimboccarmi le maniche, ridurre il personale e darmi molto da fare.

Mi sono rivolta alla mia banca che non mi ha concesso un prestito per far fronte al momento di difficoltà  perchè© il mio conto "piangeva" e non avevo garanzie solide. Sono venuta a conoscenza del progetto di FWA e nel marzo 2013 sono andata in Villa Scheibler per un colloquio dove hanno valutato la mia situazione e le necessità  per le quali chiedevo il prestito. La Fondazione ha deciso di sostenermi e dopo un paio di mesi, con il supporto della garanzia concessa da FWA, la banca mi ha erogato un prestito di € 20.000 a tasso agevolato, con i quali mi hanno pagato le spese arretrate (attrezzatura, commercialista ecc..).

Dopo un anno ho cominciato a pagare le rate del piano d'ammortamento e ogni tanto incontro il volontario della Fondazione, sempre molto cortese, per vedere come sta andando l'attività .

La Fondazione Welfare Ambrosiano, dandomi fiducia con il Credito Solidale Milano, mi ha permesso di superare un momento di difficoltà , evitando di chiudere la mia attività .

Storie di successo - Daniele

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Testimonianza di Daniele Garavaglia, fondatore e direttore di Vox Fabrica, il primo web magazine che da  voce ai piccoli e medi imprenditori

Nel 2011, dopo otto anni da dipendente come responsabile comunicazione presso un’associazione di categoria, mi sono trovato senza lavoro, a causa dei tagli all’organico causati dalla crisi. Ho allora cercato di mettere a frutto l’esperienza e le relazioni maturate nel campo dell’imprenditoria industriale.

Avevo un’idea nel cassetto: un sito interamente dedicato ai piccoli e medi imprenditori, in cui raccontarne eccellenze e successi. Ho avviato una ditta individuale e investito parte della liquidazione in questo progetto, ma non era sufficiente. Nel frattempo dovevo anche mantenere la famiglia; lo stipendio di mia moglie, insegnante di scuola media, non poteva bastare.

Nella primavera del 2012 ero su un binario morto: il progetto del sito a buon punto, ma una liquidità  insufficiente a sostenerne lo sviluppo. E le banche non danno credito a un disoccupato.

Ho saputo che la Fondazione Welfare Ambrosiano poteva aiutare lavoratori e professionisti a trovare i finanziamenti necessari a superare un momento difficile o ad avviare un’attività  imprenditoriale.

Ho contattato lo sportello della Fondazione di via Berra, a Milano. Dopo un colloquio preliminare in cui è stata valutata la presenza dei requisiti minimi per poter accedere alla richiesta di finanziamento, sono stato affiancato da un volontario di Vobis (l’associazione non profit degli ex-dipendenti bancari). Mentre venivo aiutato a predisporre i documenti, i volontari delle due associazioni cercavano di capire quanto fosse sostenibile il mio progetto, quale serietà  e affidabilità  ci fosse nella mia buona intenzione. Sono stato accompagnato passo dopo passo, messo sulla strada giusta per potermi presentare in banca con tutte le carte in regola. E’ stato un cammino di amicizia, prima ancora che un supporto operativo.

Dopo due mesi di attesa, la mia banca mi comunicava che il finanziamento di 11mila euro, cioè la cifra che avevo richiesto, era stato concesso. Il sito è andato on line e ora su www.voxfabrica.it si possono leggere tante testimonianze di piccole imprenditori che si affermano e ce la fanno, nonostante la crisi. E il sito li aiuta a valorizzare e a promuove le loro produzioni, innovazioni ed esperienze di successo, anche internazionale. Proprio come è capitato a me, da dipendente a imprenditore grazie alla Fondazione Welfare Ambrosiano

Storie di successo - Marie Laure

.Testimonianza di Marie Laure Isabelle

La Sig.ra Isabelle, docente, si è rivolta ad FWA per ottenere un finanziamento di 20.000 euro finalizzato ad avviare un’attività professionale riguardante la consulenza per l’internazionalizzazione delle piccole medie imprese. Per l’avvio dell’impresa era necessario allestire un corner in uno studio condiviso con altri professionisti, con cui interagire in maniera sinergica, ed acquistare supporti hardware e software indispensabili per la gestione dell’iniziativa.

FWA ha valutato positivamente il progetto di impresa ed ha rilasciato la prevista garanzia alla banca domiciliataria della richiesta di affidamento che, anch’essa, ha ritenuto la domanda meritevole di considerazione.

L’erogazione dell’importo ha così consentito l’avvio della nuova complementare attività  professionale con risultati di soddisfazione pur in presenza di una congiuntura socio/economica non certo brillante. Pertanto l’intervento di Fondazione Welfare Ambrosiano è risultato fondamentale nel successo dell’intrapresa.

Il riconoscimento della qualità  dell’affiancamento da parte dei volontari FWA è stato particolarmente apprezzato dalla signora che, come espressamente dichiarato, non manca di pubblicizzarlo nelle varie conferenze che tiene, anche all’estero, su temi collaterali alla principale attività  svolta.

Storie di successo - Yasmine

.Prestito sociale per studio

Ai volontari della Fondazione che hanno seguito il caso piace ricordare il "si" ad una richiesta di finanziamento, molto piccolo per importo, che ha permesso ad una ragazza straniera, molto brava a scuola (liceo scientifico), di potersi iscrivere all'università  alla facoltà  di medicina, sua grande aspirazione, dopo aver superato i test d’ingresso molto positivamente.

Le condizioni economiche e lavorative della famiglia, senza il predetto piccolo finanziamento, non avrebbero permesso l'iscrizione e probabilmente avrebbero compromesso un sereno futuro suo e del proprio nucleo famigliare.

Aiutare permettendo istruzione è sicuramente pagante.

 

Storie di successo - Edrin

.Giovane albanese in Italia già  da alcuni anni si è trovato in difficoltà  nel momento in cui ha perso il lavoro  per chiusura della ditta di cui era dipendente come giardiniere.

Le difficoltà  di trovare un nuovo lavoro, la volontà  e la forte motivazione imprenditoriale hanno contribuito a prendere l’importante decisione di costituire una iniziativa individuale nel settore del giardinaggio del quale aveva acquisito competenze.

Grazie al prestito ottenuto per il tramite della FWA il giovane imprenditore, fortemente motivato a   crearsi un futuro in Italia, è riuscito a fare gli investimenti iniziali necessari  per l’avvio dell’attività .

Fa piacere segnalare il caso di giovane imprenditoria caratterizzata da volontà  e motivazione.

L'OSTELLO GOGOL, IN VIA CHIETI 1, ZONA CORSO SEMPIONE

.«Grazie al microcredito ho realizzato il mio sogno: un ostello letterario»

La storia di Asli Haddas, 34 anni, genitori eritrei:

«La Fondazione garantisce per te, sbloccando i prestiti»

A volte basta crederci. Un pizzico di fortuna, e un sogno che non ne può² più¹ di rimanere nel cassetto. Prima, quando Asli Haddas si presentava in banca con la sua folta chioma afro piena di sogni, “sì, bella idea” si sentiva ripetere “ma lei che esperienze ha?”. Come sgonfiare una start-up con una scusa poco originale. Poi, Asli ha scoperto il micro-credito. “Tramite l'associazione l'Albero delle Genti ho conosciuto PerMicro e la Fondazione Welfare Ambrosiano” racconta. “Sono riusciti là dove le banche oggi stanno fallendo: investire nelle idee giovani”.

E' la scommessa (una delle tante) del micro-credito comunale, “Il bello – spiega Asli - è che non solo la Fondazione garantisce per te, sbloccando i prestiti, ma attraverso società come PerMicro ti offre assistenza, ti monitora e consiglia: cose di cui una start-up ha sempre bisogno, e che una banca non farebbe mai”. E' così che Asli, 34 anni, genitori eritrei, cresciuta a Milano e laureata a Londra in International Business, si è inventata un lavoro dopo aver perso quello in un'azienda in crisi, dove ha fatto il tecnico informatico fino a un anno fa.

“Con l'aria che tira, non mi sono nemmeno messa a mandare curricula” racconta. “Ne ho approfittato e ho deciso di puntare tutto sul sogno che ho sempre avuto. Ma mi serviva un posto, e soprattutto dei soldi: 20mila euro, per le ristrutturazioni e le forniture”.

Il sogno realizzato da Asli grazie alla Fondazione è un ostello in via Chieti 1, zona corso Sempione. Si chiama Gogol Ostello, in omaggio allo scrittore russo, e fa anche da caffè© letterario. “Abbiamo cominciato con il bar e una serie di attività  culturali – racconta Asli - per introdurre l'inaugurazione dell'ostello che sarà  il mese prossimo”. Cineforum, mostre di design e fotografia, book exchange e book-crossing (che sarebbero, spiega, lo scambiarsi libri e il lasciarli in dono in un luogo di passaggio). Ma anche corsi di lingua con aperitivo, e presentazioni di libri con la scrittrice Erminia dell'Oro, ospite fissa di via Chieti. “Ho voluto creare un luogo che desse spazio alle idee della città , e le facesse incontrare con i visitatori stranieri” racconta Asli. “Idee come la mia, che troppo spesso in questo Paese e in questa città  non trovano nessuno disposto a prenderle sul serio”.

 

Davide Illarietti

Corriere della Sera Milano Cronaca

6 aprile 2013